Il Primo Karmapa

Dusum Kienpa (1110 – 1193)

  

Nato in una famiglia di devoti praticanti Buddhisti del Tibet orientale, il bambino che in seguito sarebbe diventato famoso per essere il primo Karmapa si chiamava Gephel.

All’inizio studiò con suo padre, continuando in seguito la sua educazione con altri Lama della regione.

Già piuttosto erudito all’età di vent’anni, si trasferì nel Tibet centrale dove diventò un monaco e si impegno nello studio e nella meditazione per i successivi dodici anni.

Studiò sotto la guida di Chapa Chokyi Senge (1109-1169), un lama molto famoso in quell’epoca, logico e fondatore del metodo del dibattito in Tibet, e di Patsab Lotsawa Nyima Drakpa (1055-?), che tradusse in tibetano molti testi Madyamaka; era un grande Maestro della tradizione Prasangika Madyamaka.

All’età di trent’anni ricevette i primi insegnamenti da Gampopa, il ‘figlio del cuore’ del più grande Yogi della storia del Tibet, Milarepa. Inizialmente Dusum Kienpa si impegnò nella pratiche preliminari, e in seguito nella filosofia in genere e nei Sutra. La sua formazione sulle pratiche che sono la base di tutte le tradizioni Buddhiste ha creato una linea guida per tutti i futuri praticanti Kagyü, dimostrando l’importanza di stabilire una corretta comprensione di base. Questo rimane valido anche per chi pratica le più potenti ed avanzate tecniche del Vajrayana.

Inoltre, Dusum Kienpa ha ricevuto e unificato il lignaggio di insegnamenti ricevuti da Rechungpa e da altri allievi di Milarepa.

La realizzazione raggiunta nella meditazione,  unita alle pratiche di cui aveva ricevuto la trasmissione, incrementò ulteriormente grazie alla compassione naturale e spontanea di Dusum Kienpa. La sua pratica portò quindi rapidi risultati e grandi realizzazioni, o Siddhi. Tali realizzazioni sono spesso percepite dai suoi allievi come l’abilità di compiere attività miracolose, e le storie delle attività dei Karmapa nel corso dei secoli testimoniano la loro capacità di manifestare attività straordinarie capaci di far sorgere un profondo senso di meraviglia e di devozione; tutti i Karmapa sono ben noti per la loro capacità di dare ispirazione con la loro semplice presenza, e per dare spontaneamente questa profonda fiducia nella realtà della realizzazione, che è la fruizione del sentiero Buddhista.

Nel 1164, all’età di 55 anni Dusum Kienpa fondò un monastero a Kampo Nènang; Cinque anni più tardi fondò il monastero di Panphuk a Lithang, nel Tibet orientale. In seguito, istituì un’importante sede monastica a Karma Gon e, nel 1189, fondò il monastero di Tsurphu, il principale monastero dei Karmapa, nella valle di Tolung, dove scorre l’omonimo fiume che confluisce nel Brahmaputra nel Tibet centrale.

Il primo Karmapa Dusum Kienpa fece varie predizioni relative ai futuri Karmapa, e in particolare fu il primo Karmapa a lasciare una lettera con tutti i dettagli per trovare la sua successiva reincarnazione. Dusum Kienpa consegnò la lettera al suo principale allievo, Drogon Rechen, che diventò quindi il detentore del lignaggio.

Dusum Kienpa lasciò il corpo all’età di ottantaquattro anni; tra i suoi allievi principali figurano Tak-Lungpa, fondatore del lignaggio Talung Kagyü, e Lama Kadampa Deshek, che iniziò il lignaggio Katok Ningma.