Il quinto Karmapa

Deshin Shekpa (1384 – 1415)

 

Il quinto Karmapa nacque nella regione dello Nyam Dnag, nel Tibet meridionale; i suoi genitori erano degli yogi. Nel corso della gravidanza i genitori udirono la recitazione dell’alfabeto sancito e dei mantra Om Ah Ham. Subito dopo la nascita, Deshin Sherpa si asciugò il viso e disse: ‘Io sono il Karmapa – Om Mani Pémé Hung Hri’.

Quando il bambino fu portato nella località di Tsawa Phu,nel Kongpo, Kacho Wangpo immediatamente lo riconobbe come la reincarnazione di Rolpe Dorje, e gli presentò gli strumenti rituali appartenuti al quarto Karmapa. Kacho Wangpo trasmise a Deshin Shekpa il ciclo degli insegnamenti Kagyü, e il Karmapa completò rapidamente il suo tradizionale iter di formazione.

Dopo che l’imperatore della Cina Yung Lo, noto anche come Ch’eng Tsu, ebbe una visione del Karmapa inseparabile da Avalokitesvara (tib. Cenresi), il Bodhisattva della compassione, Rolpe Dorje ricevette l’invito di recarsi in Cina da parte dell’imperatore; nel 1406, all’età di 23 anni, il Karmapa iniziò un viaggio per raggiungere il palazzo imperiale durato 3 anni. Yung Lo era un’allievo straordinariamente devoto al Karmapa. Cronache cinesi dell’epoca riportano che, in risposta a tanta devozione, il Karmapa manifestò per 100 giorni una serie di attività miracolose. L’imperatore immortalò questi eventi per il beneficio delle generazioni future tramite dei preziosi dipinti su seta con un commentario in più lingue.

Seguendo la strada tracciata dei due precedenti Karmapa, Deshin Shekpa si recò in pellegrinaggio alla famosa montagna sacra Wu-Tai Shan, visitando i suoi monasteri.

L’imperatore ottenne varie realizzazioni e ebbe una visione in cui vide la Corona Vajra di saggezza sopra la testa del Karmapa. Perché tutti gli esseri potessero beneficiare dal vedere un aspetto trascendentale del Karmapa, l’imperatore commissionò la creazione di una replica fisica della Corona Vajra. Yung Lo presentò la Corona al suo guru, con la richiesta di liberare coloro che avrebbero visto la corona nel corso di speciali cerimonie. Questo fu l’inizio della cerimonia della Corona Vajra. L’imperatore offrì al Karmapa anche il titolo di Ta Bao Fa Wang’ (Grande e Prezioso Re del Dharma), accompagnandolo con un sigillo d’oro.

Nel 1410 Deshin Sherpa tornò a Tsurphu per supervisionare la ricostruzione del monastero, danneggiato da un terremoto. Riconobbe la reincarnazione di Chopal Yeshe e passo 3 anni in ritiro. Il successivo detentore del lignaggio sarebbe stato Ratnabhadra.

Realizzando che sarebbe morto in giovane età, lasciò indicazioni relative alla sua prossima incarnazione, dopodiché abbandonò il corpo all’età di trentuno anni. Dopo la cremazione, tra le sue ceneri furono trovate immagini autogenerate di vari Buddha, che sono state conservate come preziose reliquie.