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Akong Tulku Rinpoche

I primi anni in Tibet
Akong Tulku Rinpoche nacque
nel 1939 vicino a Riwoche nel Kham, regione del Tibet orientale, e fu
scoperto in tenera età da un gruppo in cerca della reincarnazione del
precedente Akong (il Primo), Abate del monastero di Dolma Lhakang vicino a
Chakdado, nell’area del Kham denominata Chamdo. Il gruppo di ricerca seguiva
le precise istruzioni date da Sua Santità il sedicesimo Gyalwa Karmapa, capo
supremo della tradizione Karma Kagyü.
All’età di quasi quattro anni, il bambino fu portato a Dolma Lhakang per
ricevere l’educazione spirituale e formale che gli era necessaria perché
potesse riprendere la sua opera di Abate in futuro.
Il monastero di Dolma
Lhakang ospitava un centinaio di monaci ed era associato a molti piccoli
centri di ritiro e conventi. Akong Rinpoche fu istruito, oltre che nelle
discipline religiose, anche nella medicina tradizionale tibetana. Ancora
adolescente cominciò a viaggiare di comunità in comunità per eseguire
cerimonie religiose e per curare i malati. Si recò quindi alla grande
università monastica di Sechen, dove ricevette la trasmissione della
quintessenza del lignaggio Mahamudra da Sechen Kongtrul Rinpoche. Il suo
addestramento spirituale come detentore del lignaggio Kagyü fu completato
sotto la guida di Sua Santità il sedicesimo Gyalwa Karmapa, dal quale
ricevette anche la qualifica di insegnante di medicina tibetana. Rinpoche
detiene anche molti lignaggi della tradizione Nyingmapa. Nel corso degli
anni passati in Tibet fu trattato con grande riverenza e rispetto.
Fuga dal Tibet
Nel 1959 l’invasione del
Tibet lo costrinse ad una difficile fuga, durante la quale guidò insieme ad
altri un gruppo di 300 persone. Di queste solo 13 giunsero, 9 mesi più
tardi, al sicuro in India. Soffrirono talmente la fame da arrivare a bollire
il cuoio delle borse e degli stivali per ricavarne della zuppa. Dopo un
periodo passato in un campo profughi, gli fu chiesto, insieme ad altri Lama,
di occuparsi della Young Lamas Home School, presso Dalhousie, nell’India
nord occidentale, un luogo dove i giovani Lama reincarnati, provenienti da
tutte le regioni del Tibet, potevano ricevere un’educazione.
Grazie al prezioso aiuto di
Freda Bedi, che sarebbe diventata in seguito Sister Palmo, insieme a Trungpa
Tulku, Abate di Surmang, fece rotta per l’Inghilterra nel 1963, per studiare
l’inglese a Oxford. Soltanto Trungpa Tulku aveva ricevuto una borsa di
studio e dunque Akong Tulku Rinpoche lavorò per alcuni anni come semplice
inserviente ospedaliero, procurando di che vivere a se stesso, a Trungpa
Rinpoche e Tulku Chime del Monastero di Benchen nel piccolo appartamento che
condividevano.
I primi tempi in Scozia
Akong Rinpoche
passò i successivi 25 anni (1963-1988) diffondendo in Occidente il Buddhismo
e alcuni aspetti della cultura del suo paese. Ciò assolse ad un doppio
scopo: una ricca quantità di materiale di una delle più straordinarie e
raffinate civiltà asiatiche cominciò a divenire accessibile in gran parte
del mondo e, così facendo, la sopravvivenza e la trasmissione di quella
stessa tradizione furono assicurate. Quest’opera si concentrò principalmente
attorno allo sviluppo del Kagyü Samye Ling, in Scozia, il primo centro di
Buddhismo tibetano in Occidente fondato dal Dr. Akong Tulku Rinpoche e da
Chogyam Trungpa Rinpoche, successivamente sviluppato dal Dr. Akong Rinpoche.
Con visitatori provenienti da ogni parte del mondo, fu voluto da Akong Tulku
Rinpoche principalmente come un luogo di pace e spiritualità, con un forte
accento sulla compassione attiva e disinteressata, aperto a tutti e a tutte
le fedi.
In risposta ad una sempre
crescente domanda di insegnamenti specifici della tradizione Kagyü, Akong
Rinpoche invitò in Scozia i principali Eruditi viventi e Maestri di
meditazione ad insegnare le principali pratiche di meditazione e i più
importanti testi filosofici della tradizione Kagyü. Il terreno fu pronto per
l’appropriato sviluppo di tali insegnamenti in Occidente quando la guida
suprema del lignaggio Kagyü, Sua Santità il sedicesimo Gyalwa Karmapa visitò
Samye Ling nel 1975 e nel 1977; il Karmapa quindi incaricò il Dr. Akong
Tulku Rinpoche di organizzare il suo tour per dare insegnamenti e iniziazioni
in Europa, che durò sei mesi.
Kagyü Samye Ling cresce
Sotto la guida del Gyalwa
Karmapa, il Dr. Akong Tulku Rinpoche inaugurò un tradizionale ritiro di meditazione
di 3 anni a Samye Ling e diede il via alla costruzione del Samye Project:
l’edificio che avrebbe ospitato un grande tempio buddhista nello stile
tradizionale tibetano, affiancato da un college, una biblioteca e un museo.
La prima fase del Samye Project fu la costruzione del tempio, costruito
interamente dai membri della comunità di Samye Ling, sotto l’attiva guida
del Dr. Akong Tulku Rinpoche, che spesso in quegli anni si poteva trovare in cantiere
alle prese con attrezzi da lavoro. L’interno del tempio fu realizzato da una
squadra di abili artisti, scultori, artigiani del legno e di altre tecniche
guidati da Shera Palden Beru. Shera Palden è uno dei migliori, se non il
migliore in assoluto, maestro-artista della tradizione Karma Kagyü.
L’inaugurazione ufficiale
del Samye Temple ebbe luogo l’8 agosto 1988 con una targa commemorativa
scoperta dal dodicesimo Tai Situpa e dal Rt. Hon. David Steel MP (ora Lord
Steel), in presenza di rappresentanti di riguardo delle principali religioni
mondiali. Durante questo periodo dello sviluppo di Samye Ling, nacquero
diversi centri e attività satellite: centri Samye Dzong si svilupparono in
Belgio, Spagna, Irlanda, Sud Africa, Zimbabwe e nel Regno Unito. Su un altro
fronte, l’interesse dimostrato da molti terapeuti e medici nei confronti
delle conoscenze mediche e terapeutiche buddhiste del Dr. Akong Tulku
Rinpoche portò
allo sviluppo di un sistema terapeutico originale, ora conosciuto con il
nome di
Tara Rokpa Therapy.
Aiutare dove l’aiuto è
necessario
La
principale attività di Akong Tulku negli anni novanta riguardò l’espansione
dei suoi progetti umanitari, principalmente in Tibet e Nepal, ma anche in
Europa, dove fondò diversi centri di distribuzione di pasti gratuiti ai
senza tetto delle grandi città. Con grande forza e diligenza, ha istituito
più di 100 progetti, una scuola, un ospedale, una scuola di medicina, un
programma di autosussistenza, un programma per la salvaguardia dell’ambiente
naturale tibetano. Questi progetti sono in gran parte destinati alle aree
rurali della parte orientale dell’altipiano tibetano.
In Nepal, principalmente
attraverso l’opera della Vice-Presidente di Rokpa International Lea Wyler,
Rinpoche ha realizzato un importante progetto di distribuzione di pasti
gratuiti ai bisognosi durante i mesi invernali. A questo hanno fatto seguito
la costruzione di una casa per bambini, un ambulatorio medico, un
laboratorio artigianale operato da sole donne, ecc.
Nel 1994, Akong Tulku
Rinpoche fu uno dei principali responsabili della scoperta della
reincarnazione del sedicesimo Gyalwa Karmapa e svolse un importante ruolo
nel trovarlo, accompagnarlo alla sede del Karmapa al monastero di Tolung
Tsurphu e più tardi nell’organizzare la visita dei due Reggenti - il
dodicesimo Tai Situpa e il dodicesimo Goshir Gyatsabpa – che officiarono la
cerimonia di intronizzazione e in seguito lo dichiararono formalmente il
diciassettesimo Gyalwa Karmapa, Ogyen Drodul Trinley Dorje.
A causa del sempre
crescente lavoro che lo teneva occupato in Tibet, Akong Rinpoche chiese al
fratello, il Ven. Lama Yeshe Losal Rinpoche, di occuparsi della gestione del
monastero Kagyü Samye Ling in Scozia. Lama Yeshe Losal Rinpoche divenne il
nuovo Abate e da allora ha riscosso un grande successo, soprattutto nella
creazione di una salda comunità monastica.

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